SEI IN > VIVERE TREVISO > SPETTACOLI
comunicato stampa

Castelfranco Veneto Jazz Festival

13' di lettura
14

Dal 9 al 13 luglio cinque giornate di Jazz e quindici concerti alcuni dei quali a ingresso gratuito. Paolo Troncon direttore del Conservatorio "Agostino Steffani" ha fatto le cose in grande con l'arrivo di molti jazzisti stranieri e la direzione artistica di Gianluca Carollo

La decima edizione: per il Castelfranco Veneto Jazz Festival è contemporaneamente un traguardo e un punto di svolta. La kermesse musicale, organizzata dal Conservatorio di Musica “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto con la direzione artistica di Gianluca Carollo, si svolgerà dal 9 al 13 luglio, cinque giornate nelle quali si concentreranno 15 concerti (molti a ingresso gratuito) e 5 masterclass, più jam session e altri appuntamenti di contorno. A segnare la svolta sarà la caratura degli artisti che animeranno i palchi principali, a partire dalla jazz diva Dee Dee Bridgewater. Ci saranno poi rappresentanti di rilievo del jazz afroamericano (Sherman Irby con un quartetto che comprende anche Willie Jones III), britannico (Norma Winstone) e italiano (Mauro Ottolini con Vanessa Tagliabue Yorke, la Lydian Sound Orchestra diretta da Riccardo Brazzale e con la voce di Francesca Bertazzo Hart).

Un cartellone nel quale risalta la presenza femminile, sia tra i performer che nelle tematiche dei programmi musicali. «È un piacere sostenere le rassegne musicali e culturali che, come il Castelfranco Veneto Jazz Festival, creano opportunità di avvicinamento e scoperta, per tutta la comunità, dei talenti contemporanei di questo straordinario genere musicale» sono le parole del presidente della Provincia di Treviso. «Riuscire a portare nel territorio della Marca Trevigiana nomi di grande calibro e apprezzati artisti è il risultato di un grande lavoro, a cura del Conservatorio “Agostino Steffani”, con il quale la Provincia di Treviso collabora sinergicamente ormai da tempo. Rivolgo un grande in bocca al lupo alla squadra di organizzatori per la miglior riuscita degli eventi e un plauso agli artisti che renderanno magiche le vie e i teatri di Castelfranco Veneto. Estendo l’invito a tutte le cittadine e a tutti i cittadini a prendere parte ai concerti e agli appuntamenti in calendario per vivere, insieme alla famiglia o con gli amici, speciali momenti ed emozioni che solo la musica è in grado di regalare!». «Siamo stati tra i primi Conservatori in Italia a dare forza e spazio al dipartimento jazz. Il Festival rientra in questo disegno di condivisione e di diffusione della cultura jazz a livello accademico» dichiara Paolo Troncon, direttore del Conservatorio di musica “Agostino Steffani”. «Per questo siamo particolarmente orgogliosi del cartellone che celebra il decennale del Castelfranco Veneto Jazz Festival, che presenta nomi di livello internazionale ed è illuminato dalla figura di Dee Dee Bridgewater». «La città prende vita con la decima edizione del Castelfranco Veneto Jazz Festival» aggiunge Gianluca Carollo, direttore artistico della manifestazione. «Ci saranno artisti di fama internazionale, le fondamentali masterclass e grandi novità come la sezione “Manzotti New Generation”, con giovani talenti emergenti, e la Notte Blu del Jazz, che giovedì 11 luglio animerà il centro storico con concerti e jam session fino a notte fonda. Per una settimana gli spazi del centro storico diventano un palcoscenico naturale per regalare emozioni e grandi incontri al pubblico».

I concerti principali Nel cartellone del Castelfranco Veneto Jazz Festival 2024 risaltano alcuni grandi protagonisti del jazz europeo e afroamericano. Su tutti brilla la stella della cantante Dee Dee Bridgewater, una delle più celebri jazz singers in attività. Una grande diva non fa mai le cose per caso: la nuova touring band con la quale la Bridgewater si esibirà il 12 luglio all’Arena del Teatro Accademico è un quartetto tutto femminile dal cast internazionale (con la statunitense Carmen Staaf e le giovani italiane Rosa Brunello ed Evita Polidoro). Una formazione assemblata per lanciare un grido di battaglia: “We Exist!”, progetto nel quale arte e attivismo si fondono in un’ottica tutta femminile. Un’altra grande diva del canto jazz è Norma Winstone, che incarna la storia del jazz britannico. Classe 1941 e attiva sin dagli anni Sessanta, la Winstone si esibirà il 10 luglio al Teatro Accademico assieme al pianista Glauco Venier. Si tratta di un sodalizio di lunga data: il duo è attivo dal 1999 e si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto europee. La loro musica è in bilico tra il colto e il popolare, tra l’intimismo e un’esuberanza pur sempre poetica. La voce è davvero protagonista della decima edizione del Castelfranco Veneto Jazz Festival. L’11 luglio (sul sagrato del Duomo) i riflettori saranno puntati sulla cantante Vanessa Tagliabue Yorke, che, assieme al trombonista Mauro Ottolini, dà vita a “Nada Màs Fuerte”, progetto che esplora alcune delle più belle (e talvolta dimenticate) canzoni dell’America Latina dai primi del Novecento ai giorni nostri, in gran parte create da straordinarie donne compositrici o interpreti. Un viaggio nel cuore della musica popolare nel quale si incontrano anche souvenir sonori scandinavi e mediorientali e in cui il jazz fa capolino in un esotico contesto orchestrale. Il 13, all’Arena del Teatro Accademico, Riccardo Brazzale dirigerà la Lydian Sound Orchestra, formazione da lui fondata nel 1989 e da allora cresciuta sino diventare un importante riferimento del jazz nazionale, traguardo sancito anche da diverse vittorie nel referendum Top Jazz. A Castelfranco Veneto, la Lydian accoglierà la presenza vocale di Francesca Bertazzo Hart.

Sarà invece puramente strumentale il concerto della serata inaugurale del festival, il 9 luglio all’Arena del Teatro Accademico, con il quartetto del sassofonista Sherman Irby. Strumentista di altissimo rango (come dimostra la sua lunga militanza nella Jazz at Lincoln Center Orchestra), Irby si presenta alla guida di una formazione di solida matrice bop resa perfettamente coesa da quasi due decenni di esperienze condivise. La Notte Blu del Jazz La Notte Blu del Jazz è una novità del Castelfranco Veneto Jazz Festival 2024: una ‘grande abbuffata’ di jazz che si terrà l’11 luglio. Un’imponente stratificazione di suoni, con ben cinque live in contemporanea in attesa dell’appuntamento principale della serata con Mauro Ottolini e Vanessa Tagliabue Yorke. Con la jam session, la musica proseguirà poi sino a tarda notte. Per l’occasione, il centro storico di Castelfranco Veneto verrà chiuso al traffico e si tingerà di blu. Ai Giardini sud-ovest del Castello si ascolterà Two and the Machine, ovvero un futuristico trio formato da due strumentisti (Michele Tedesco alla tromba e Gian Ranieri Bertoncini alla batteria) e da PCQ5M979Y0, un emettitore sonoro digitale: interazione creativa e imprevedibile tra uomini e macchina (il concerto è realizzato in collaborazione con Sottosopra). Le altre location musicali sono Corte Sconta (con il duo della cantante Angela Zanini e il chitarrista Massimo Roncolato), Osté (con Alessandro Terramagra alla chitarra, Samuele Sgambaro al pianoforte, Alberto Lanner al basso e Antonio Santevecchi alla batteria), Reclock (con la voce di Gloria Illesi, la chitarra di Alein Steinbert e le percussioni di Filippo Zonta), Piazzetta Guidolin (con Giulio Jesi al sax, Giovanni Gorgoni al contrabbasso, Giuseppe Lorenzon alla batteria e lo special guest Antonio Cavicchi alla chitarra). Le masterclass Specificità del Castelfranco Veneto Jazz Festival è il coinvolgimento di alcuni degli artisti principali del suo programma anche in attività didattiche. La loro presenza non si limita quindi alla “toccata e fuga” tipica delle tournèe concertistiche: Sherman Irby e Norma Winstone si tratterranno a Castelfranco anche per tenere delle masterclass rivolte agli studenti del Conservatorio di Musica “A. Steffani” ma aperte anche ad allievi esterni. Le attività seminariali inizieranno già dall’8 luglio con un corso di musica d’insieme tenuto da Irby.

Seguiranno gli incontri con la Winstone (il 9), con il batterista Willie Jones III (il 9), con il bassista Federico Malaman (il 10, per un approfondimento sulla sezione ritmica) e con Luca Garro (il 12, su arrangiamento e composizione). …e altro ancora A rafforzare il legame tra il festival e la città ci saranno poi numerosi altri eventi, non solo live, a partire dall’aperi-jazz con Bistro San Giustino che si terrà il 9 luglio nel cortile di Villa Barbarella, dove si esibirà il Jazz Ensemble Steffani. La Biblioteca Comunale ospiterà invece un incontro con Claudio Donà, produttore della Caligola Records, in occasione del trentennale dell’etichetta discografica. Tutte le sere (esclusa quella della Notte Blu del Jazz) alle ore 23 i Giardini dell’Osteria Maniscalco ospiteranno i concerti della sezione “Manzotti New Generation”: il 9 luglio si esibirà il quartetto Wabi Sabi, il 10 il trio HackOut!, il 12 il quintetto co-diretto dal trombettista Sean Lucariello e dal batterista Max Verrillo, il 13 il quintetto Summano Project. L’Osteria Maniscalco, che grazie alla passione di Anthony Bandiera è stata la culla del festival e partner fondamentale nella nascita della manifestazione, ospiterà tutte le sere anche una Jam Session al termine dei concerti, con il coinvolgimento degli studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio “A. Steffani”.

Un’emozione extra musicale sarà creata dalle proiezioni 3D video mapping a cura di Sebastián Pascual e Alejandra D’Agostino: sulle mura del Castello durante i concerti “Manzotti New Generation” nei Giardini dell’Osteria Maniscalco sulle mura dei palazzi durante il concerto di Ottolini e Tagliabue. Martedì 9 luglio Cortile di Villa Barbarella, ore 19:30 Aperi-Jazz con Bistro San Giustino Jazz Ensemble Steffani Arena del Teatro Accademico, ore 21:15 Sherman Irby Quartet feat. Willie Jones III Sherman Irby (sax alto), Nico Menci (pianoforte), Marco Marzola contrabbasso), Willie Jones III (batteria) in caso di pioggia il concerto si terrà all’interno del Teatro Accademico Giardini dell’Osteria Maniscalco, ore 23 “Manzotti New Generation” Wabi Sabi Giulio Jesi (sax), Stefano Nardon (pianoforte, tastiere), Christian Guidolin (contrabbasso, basso), Thomas Osho Zausa (batteria) Mercoledì 10 luglio Biblioteca Comunale, ore 19 Incontro con Claudio Donà in occasione dei 30 anni di Caligola Records Teatro Accademico, ore 21:15 Norma Winstone & Glauco Venier Norma Winstone (voce), Glauco Venier (pianoforte) Giardini dell’Osteria Maniscalco, ore 23 “Manzotti New Generation” HackOut! Luca Zennaro (chitarra), Manuel Caliumi (sax), Riccardo Cocetti (batteria) Giovedì 11 luglio La Notte Blu del Jazz Corte Sconta, ore 20 Angela Zanini (voce), Massimo Roncolato (chitarra) Osté, ore 20 Alessandro Terramagra (chitarra), Samuele Sgambaro (pianoforte), Alberto Lanner (basso), Antonio Santevecchi (batteria) Reclock, ore 20 Gloria Illesi (voce), Alein Steinbert (chitarra), Filippo Zonta (percussioni) Piazzetta Guidolin, ore 20:30 Giulio Jesi (sax), Giovanni Gorgoni (contrabbasso), Giuseppe Lorenzon (batteria) special guest Antonio Cavicchi (chitarra) Giardini sud-ovest del Castello, ore 20:30 Two and the Machine Michele Tedesco (tromba), Gian Ranieri Bertoncini (batteria), PCQ5M979Y0 in collaborazione con Sottosopra Sagrato del Duomo, ore 22 Mauro Ottolini & Vanessa Tagliabue Yorke “Nada Màs Fuerte” Mauro Ottolini (trombone, tromba bassa, conchiglie), Vanessa Tagliabue Yorke (voce), Thomas Sinigaglia (fisarmonica), Marco Bianchi (chitarra classica, chitarra haitiana, chitarra baritona), Giulio Corini (contrabbasso), Valerio Galla (percussioni) Quartetto d’archi del Conservatorio “A. Steffani”: Teresa Storer, Anna Vittoria Furlanetto (violino), Ivan Zasso (viola), Giulio Caputo (violoncello) in caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Accademico Ingresso gratuito Osteria Maniscalco, ore 23:30 Jam Session aperta a tutti i musicisti con gli studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto Venerdì 12 luglio Arena del Teatro Accademico, ore 21:15 Dee Dee Bridgewater Quartet “We Exist!” Dee Dee Bridgewater (voce), Carmen Staaf (pianoforte), Rosa Brunello (contrabbasso), Evita Polidoro (batteria) in caso di pioggia il concerto si terrà all’interno del Teatro Accademico Giardini dell’Osteria Maniscalco, ore 23 “Manzotti New Generation” Sean Lucariello & Max Verrillo Quintet Sean Lucariello (tromba, flicorno), Max Verrillo (batteria), Lorenzo De Luca (sax tenore), Enrico Poletto (pianoforte), Alberto Zuanon (contrabbasso)

Sabato 13 luglio Arena del Teatro Accademico, ore 21:15 Lydian Sound Orchestra Gianluca Carollo (tromba, flicorno), Federico Pierantoni (trombone), Glauco Benedetti (tuba), Robert Bonisolo (sax tenore e soprano), Mauro Negri (sax contralto, clarinetto), Rossano Emili (sax baritono, clarinetto basso), Marcello Abate (chitarra), Matteo Alfonso (pianoforte), Marc Abrams (contrabbasso), Mauro Beggio (batteria), Riccardo Brazzale (direttore) feat. Francesca Bertazzo Hart (voce) in caso di pioggia il concerto si terrà all’interno del Teatro Accademico Giardini dell’Osteria Maniscalco, ore 23 “Manzotti New Generation” Summano Project Giorgio Manzardo (sax), Giovanni Caruso (chitarra), Nicola Guidolin (pianoforte), Andrea Moro (basso), Piero Pederzolli (batteria) Tutte le sere del Festival al termine dei concerti Osteria Maniscalco Jam Session aperte a tutti i musicisti con gli studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto PROIEZIONI 3D VIDEO MAPPING a cura di Sebastián Pascual & Alejandra D’Agostino sulle mura del Castello durante i concerti “Manzotti New Generation” nei Giardini dell’Osteria Maniscalco sulle mura dei palazzi durante il concerto di Ottolini e Tagliabue MASTERCLASS Lunedì 8 luglio, ore 14-19 Aula Zambon – Chiostro dei Serviti Sherman Irby – musica d’insieme “Gli strumenti necessari per diventare un musicista jazz professionista” Martedi 9 luglio, ore 10-13 e 14:30-16:30 Teatro Accademico Norma Winstone – voce Martedi 9 luglio, ore 10-13 e 14:30-16:30 Aula Zambon – Chiostro dei Serviti Willie Jones III – batteria “Batteria jazz. Essere preparati” Mercoledì 10 luglio, ore 10-13 e 14:30-17:30 Aula Zambon – Chiostro dei Serviti Federico Malaman – basso elettrico “Approfondimento sulla sezione ritmica” in collaborazione con Luca Colussi Venerdi 12 luglio, ore 14:30-18:30 Aula Zambon – Chiostro dei Serviti Luca Garro – arrangiamento/composizione “Crossing Bridges of Music. Percorso musicale tra classico e jazz” Informazioni concerti: castelfrancovenetojazzfestival@gmail.com www.facebook.com/castelfrancojazzfestival Biglietti: Tutti i concerti sono gratuiti tranne quelli di: Sherman Irby: intero € 10; ridotto € 5 Norma Winstone & Glauco Venier: intero € 15; ridotto € 5 Dee Dee Bridgewater Quartet: intero € 40 Lydian Sound Orchestra: intero € 10; ridotto € 5 Biglietti ridotti per studenti del Conservatorio “Steffani” e scuole convenzionate, under 18 e over 65 Prevendite: sul sito www.vivaticket.it e su tutto il circuito VivaTicket (i biglietti sono soggetti a diritto di prevendita) Informazioni e iscrizioni Masterclass: segr.didattica@steffani.it Le Masterclass sono gratuite per tutti gli allievi iscritti al Conservatorio di Castelfranco Veneto. Per tutti gli altri partecipanti il costo dell’iscrizione per ogni Masterclass è di € 50 per gli allievi effettivi e di € 20 per gli allievi uditori. Per gli iscritti alle scuole convenzionate con il Conservatorio tutte le quote sono ridotte del 50%. Direzione artistica: Gianluca Carollo



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-06-2024 alle 10:40 sul giornale del 07 giugno 2024 - 14 letture